
Il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo anche quest’anno termina la sua partecipazione alla Douja d’Or con la soddisfazione di aver offerto a tante persone la possibilità di approfondire la conoscenza della grappa e dell’antico e artigianale lavoro dei mastri distillatori.
Attraverso le 4 masterclass allestite presso la sala Gianni Basso del Teatro Alfieri di Asti, si sono servite in degustazione guidata ben 15 diversi distillati prodotti dalle aziende piemontesi aderenti al Consorzio, accompagnati nei diversi contesti con la pasticceria, nell’inedito abbinamento con i salumi e con diverse tipologie di cioccolato, oltre ad aver proposto 3 cocktail a base grappa preparti dall’esperto di miscelazione Nicola Mancinone.
Sono stati circa 150 i partecipanti che hanno apprezzato gli appuntamenti programmati, incontri che hanno sempre avuto come valore aggiunto la presenza dei mastri distillatori e dei rappresentanti ed esperti di marketing delle aziende del Consorzio, regalando così al pubblico anche numeri di mercato, preziose tracce di storia, aneddoti e racconti che hanno svelato i prodotti o la scelta delle etichette e del packaging.
Il quarto appuntamento del programma, nella giornata del premio Alambicco d’Oro 2026, ha coinvolto diversi assaggiatori professionisti di ANAG provenienti dalle diverse regioni italiane, insieme allo stesso presidente di ANAG Italia Marcello Vecchio, anche lui ospite dell’ultima masterclass, insieme alla segretaria nazionale Mary Gioda e il presidente di ANAG Piemonte Luciano Gennero.
L’ANAG, e in particolare la delegazione piemontese, ha avuto come sempre in questa azione promozionale e di valorizzazione un ruolo molto importante: a loro è andato il compito di commmentare tecnicamente i prodotti in degustazione, guidando i partecipanti a un corretto assaggio e svelando nel gusto e nell’olfatto i caratteri di ogni distillato. A loro va uno speciale ringraziamento, anche per il servizio offerto nella gestione di ogni serata; grazie anche a Ivana Dacasto che ha gestito la registrazione degli arrivi, a Luigi Cerrato, responsabile del teatro che ha offerto la sua preziosa collaborazione, ai ragazzi delle maschere e infine al Comune di Asti e al personale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.






