
Grande successo per il primo appuntamento con “Doppio Spirito” che mercoledì 8 luglio ha raccolto negli eleganti e funzionali spazi delle OGR torinesi più di quaranta partecipanti. I due “distillatori in scena” in questo primo evento sono stati Marco Giamello della distilleria Montanaro di Grinzane Cavour e Sanzio Evangelisti per la distilleria Mazzetti d’Altavilla di Altavilla Monferrato, con una degustazione guidata e raccontata di sei diverse grappe giovani e invecchiate che hanno anche rappresentato i due territori dove operano queste aziende, con il Ruchè per il Monferrato e il Barolo delle Langhe, tra i prodotti di spicco delle due distillerie.
L’incontro ha offerto una forma inedita, quasi un confronto e comunque un approfondimento dai toni piuttosto informali, senza il tavolo dei relatori a fare da barriera tra chi ha raccontato e chi ha ascoltato, e un’atmosfera confidenziale che ha accolto le storie e gli aneddoti dei due mastri distillatori, che in qualche modo hanno così virtualmente accompagnato il pubblico tra gli impianti delle loro distillerie, anche con l’aiuto delle immagini; a questo si è aggiunto il tono anche professionale della lettura e dell’analisi delle grappe, scoprendo i gusti e ogni caratteristica dei sei distillati.
L’evento, guidato da Luciano Gennero di ANAG Piemonte e dai suoi collaboratori, ha assunto un forte carattere formativo per la presenza di un grande numero di assaggiatori, alcuni dei quali hanno anche ricevuto il diploma dell’ultimo corso di primo livello. Per il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e grappa di Barolo, il direttore Bruno Penna ha ricordato l’importanza del sodalizio, evidenziando come questo nuovo evento che diventerà appuntamento mensile che porterà in scena tutte le aziende consorziate, approfondisce ulteriormente l’importante legame di collaborazione tra il Consorzio e ANAG, ricordando poi gli imminenti eventi della Douja d’Or 2026 dove verranno proposte quattro masterclass di diverso carattere dedicate alla grappa piemontese.



